La misura sostiene PMI e lavoratori autonomi su tutto il territorio nazionale nell’acquisto di servizi di cloud computing e cyber security, per introdurre soluzioni tecnologiche nuove, aggiuntive o più avanzate e sicure rispetto a quelle già in uso.
DOTAZIONE
150.000.000€
Una quota pari a 71.065.813,34€ è riservata ai piani di spesa realizzati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
BENEFICIARI
Possono accedere al contributo le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale che, all’atto della presentazione della domanda, dispongono di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Possono presentare domanda di agevolazione anche i soggetti iscritti nell’elenco dei fornitori, a condizione che i servizi e/o prodotti richiesti alle agevolazioni siano acquisiti da fornitori diversi dal richiedente e ricompresi nel predetto elenco.
SPESE AMMISSIBILI
Ai fini dell’ammissibilità, i piani di spesa devono prevedere l’acquisto di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione della PMI o del lavoratore autonomo e/o soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso, al fine di promuovere lo sviluppo e l’adozione di servizi applicativi digitali innovativi.
L’acquisto deve riguardare:
a) soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS);
b) soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
c) servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database;
d) servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX). Rientrano tra i servizi di cui alla presente lettera anche i sistemi per erogare la formazione, fatta eccezione per le spese afferenti ai contenuti formativi;
e) servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, ivi inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione delle PMI e lavoratori autonomi beneficiari del contributo. I servizi di cui alla presente lettera sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati dal presente comma, in quanto intesi come servizi accessori funzionali a promuovere le finalità di transizione digitale e sviluppo di soluzioni tecnologiche.
L’acquisizione dei prodotti e/o servizi agevolabili può avvenire tramite acquisto diretto di uno o più servizi e/o prodotti o tramite la sottoscrizione di un abbonamento, della durata di almeno 24 mesi, o una combinazione delle due modalità.
I piani di spesa devono essere avviati e le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
AGEVOLAZIONI
I piani di spese devono prevedere spese ammissibili di importo non inferiore a 4.000€. Le agevolazioni concedibili, che assumono la forma del contributo a fondo perduto, sono pari al 50% delle spese ammissibili e non possono eccedere l’importo di 20.000€.
MODALITÀ E TEMPISTICHE
Precompilazione dal 20/10/2026. Invio dal 10/11/2026 al 20/01/2027. Istruttoria in ordine cronologico a sportello. Possibile chiusura anticipata per esaurimento risorse.