RI.CIRCO.LO. Filiere prioritarie – Regione Lombardia

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Il bando sostiene investimenti delle PMI lombarde finalizzati allo sviluppo dell’economia circolare, attraverso interventi di simbiosi industriale, prevenzione della produzione di rifiuti, riciclaggio, riutilizzo e valorizzazione dei materiali.

DOTAZIONE

7 milioni di €

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, comprese start-up e PMI innovative, sia:
• in forma singola;
• in aggregazione.

Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese e realizzare l’intervento in una o più sedi operative ubicate in Lombardia, già attive alla presentazione della domanda oppure da attivare entro la prima richiesta di erogazione del contributo.

Alle aggregazioni possono partecipare anche soggetti diversi dalle PMI, che tuttavia non possono beneficiare del contributo e le cui spese non sono ammissibili.

È possibile presentare una o più domande, sia in forma singola che aggregata. Possono partecipare anche imprese già ammesse su altri bandi Ri.Circo.Lo., purché il nuovo progetto sia differente o rappresenti un ulteriore sviluppo di quello già finanziato.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti riconducibili a uno o più dei seguenti ambiti.

1. Plastiche, gomme, materiali polimerici e tessile
Sono agevolabili, tra gli altri:
• valorizzazione dei residui di produzione e utilizzo di sottoprodotti;
• riutilizzo degli imballaggi e sistemi di vuoto a rendere;
• riutilizzo dei prodotti e allungamento del loro ciclo di vita;
• modifiche delle linee produttive per ridurre l’impiego di materie prime;
• recupero e utilizzo di scarti e sfridi di lavorazione;
• introduzione di materiali “End of Waste”;
• riprogettazione dei prodotti ai fini della durabilità e riciclabilità;
• sistemi innovativi di raccolta, preparazione per il riutilizzo e riciclaggio;
• tecnologie per il riciclo meccanico o chimico delle fibre tessili.

2. AEE/RAEE, pannelli fotovoltaici, batterie e accumulatori
Sono agevolabili interventi di:
• ecodesign;
• preparazione al riutilizzo e riutilizzo;
• trattamento preliminare finalizzato al riciclaggio;
• riciclaggio dei RAEE, batterie e accumulatori;
• recupero delle materie prime critiche contenute nei rifiuti o nei materiali derivanti dal loro trattamento.

3. Recupero del fosforo
Interventi finalizzati al pretrattamento di rifiuti contenenti fosforo e al recupero del fosforo da reflui, fanghi di depurazione, rifiuti organici, altri rifiuti contenenti fosforo o relative ceneri. Il recupero deve riguardare fosforo elementare oppure sali, soluzioni di sali e minerali.

4. Materie prime critiche
Interventi relativi alle materie prime critiche individuate dal Regolamento UE 2024/1252, quali:
• ecodesign e sostituzione di materie prime critiche;
• preparazione per il riutilizzo di rifiuti e beni contenenti materie prime critiche;
• riciclaggio e produzione di materiali “End of Waste”.

Per i progetti riguardanti lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie, è previsto un livello di maturità tecnologica TRL almeno pari a 6.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda e funzionali alla realizzazione del progetto.

VOCE DI SPESALIMITE
Macchinari, impianti, attrezzature, automazione, tecnologie, revampingalmeno 30% delle spese ammissibili
HardwareAmmissibile
Software, licenze, Cloud e SaaSmax 5%
Consulenze specialistiche, progettazione tecnica, sperimentazione, certificazioni, brevetti ecc.max 20%
Opere edili, murarie e impiantistiche + progettazione/DLmax 25%
Costi indiretti7% forfettario, solo de minimis e art. 47 GBER

Sono ammessi anche beni e attrezzature usati alle condizioni previste dal bando.

Non sono invece ammissibili: affitto di terreni, fabbricati e immobili; leasing; noleggio.

Non possono inoltre essere fornitori soggetti collegati o controllati dal beneficiario o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti. In caso di aggregazione, non sono ammissibili fatture emesse tra i partner del progetto.

AGEVOLAZIONI

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.

L’impresa può scegliere, in funzione delle caratteristiche del progetto, tra differenti regimi di aiuto:

RegimeMicro/Piccola impresaMedia impresaContributo massimo
De minimis60%50%nei limiti del plafond de minimis disponibile
Art. 47 GBER – Economia circolare60%50%€ 1.500.000
Art. 17 GBER – Investimenti PMI20%10%€ 1.500.000

Il progetto deve prevedere almeno €50.000 di spese ammissibili, al netto dell’IVA. Il contributo massimo concedibile per singolo progetto non può comunque superare €1.500.000.

MODALITÀ DI EROGAZIONE

Gli interventi devono essere completati e rendicontati entro 24 mesi dalla data del decreto di concessione, salvo eventuale proroga concessa dalla Regione.

La misura prevede una procedura valutativa a graduatoria. Il progetto può ottenere un massimo di 100 punti, al netto delle premialità, ed è necessario raggiungere almeno 50 punti per essere ammissibili al finanziamento.

È possibile richiedere un anticipo facoltativo del 30%, previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa; oppure un’erogazione in unica soluzione a saldo, successivamente alla realizzazione e rendicontazione del progetto.

La richiesta di anticipo deve essere presentata entro 60 giorni dalla concessione.

TEMPISTICHE

Le domande potranno essere presentate dal 06/10/2026 al 05/11/2026.

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