Accordo di sviluppo Agroindustriale Regione Toscana

Accordo di sviluppo Agroindustriale Regione Toscana

Che cos’è?

Con il Contratto di Sviluppo Invitalia sostiene gli investimenti di grandi dimensioni nel settore agroindustriale. L’investimento complessivo minimo richiesto è di 20 milioni di euro, in quanto utilizzeremo la procedura dell’Accordo di Sviluppo. Ogni impresa partecipante deve realizzare un investimento minimo di 1.500.000,00 €.

Perché unirci in rete?

Per l’esigenza di sviluppare le proprie attività, puntando al miglioramento dell’intero settore agroindustriale. La decisione di non individuare un impresa capofila, e quindi preferire la rete, risiede nell’individuazione di un importante progetto di ricerca che si pone come obiettivo il rafforzamento ed il lancio del Brand Toscana che fungerà da traino per tutte le imprese partecipanti.

Investimenti ammissibili

  • creazione di nuova unità produttiva;
  • ampliamento unità produttiva esistente;
  • riconversione di un’unità produttiva esistente, intesa quale diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
  • ristrutturazione di un’unità produttiva esistente.

Spese ammissibili

  • suolo aziendale e sua sistemazione (max del 10% dell’investimento complessivo ammissibile);
  • opere murarie ed impiantistica assimilata (max del 40% dell’investimento complessivo ammissibile);
  • macchinari ed attrezzature varie;
  • progettazione e Studi (max 4% dell’investimento complessivo ammissibile);
  • servizi reali quali programmi informatici, brevetti, software, licenze esterne, consulenze tecniche esterne;
  • spese di ricerca e sviluppo.

Le agevolazioni

L’investimento copre il 75% dell’investimento ammissibile.

Per tutte le Imprese:
35% in c/ impianti (a fondo perduto)
40% finanziamento a tasso agevolato (tasso zero)

Perizia giurata
In riferimento agli immobili interessati dall’iniziativa, bisogna acquisire una perizia giurata (redatta da un tecnico abilitato ed iscritto ad albo professionale, non incluso nella
compagine sociale, né riconducibile al suo organigramma), da quale evincere:

  • l’articolazione dell’iter autorizzativo da intraprendere in via preliminare all’attuazione del programma, con indicazione degli eventuali pareri e/o nulla osta da parte di amministrazioni o enti, ovvero dei titoli autorizzativi necessari.
  • l’esplicita dichiarazione del tecnico circa l’inesistenza di motivi ostativi al rilascio dei medesimi necessari titoli autorizzativi;
  • le informazioni circa l’eventuale avvenuto avvio del citato iter autorizzativo, con indicazione dei titoli già conseguiti.

Le premialità

Per essere ammessi alle agevolazioni, i programmi devono rispettare almeno una delle seguenti condizioni:

  • previsione di recupero e riqualificazione di strutture dismesse o sottoutilizzate nell’ambito del programma;
  • idoneità del programma di realizzare/consolidare sistemi di filiera diretta e allargata;
  • presenza un significativo impatto occupazionale, e la capacità di attivare occupazione incrementale;
  • introduzione di rilevanti innovazioni di prodotto o di processo;
  • rilevante presenza sui mercati esteri e la possibilità di attrarre investimenti esteri.

Cronoprogramma

  • presentazione della domanda;
  • realizzazione dei progetti dal giorno successivo presentazione della domanda;
  • tempi di esito progetto: Sarà seguita la procedura di Accordo di Sviluppo la quale fornisce premialità nell’ordine cronologico di valutazione;
  • risultato dell’istruttoria: Entro 90 giorni dalla comunicazione di avvio del procedimento.

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